venerdì 26 aprile 2013

Soleador, tra arte e design




Non sempre l'incontro tra l'arte e il design è felice. I due, spesso, si guardano in cagnesco, o almeno con sospetto, tesi come sono, l'una e l'altro, ad affermare il proprio modo di essere, la creatività e la fantasia viscerale l'arte, e il rigore progettuale il design.
Quando però trovano il proprio punto di equilibrio, ecco che allora scocca la scintilla e la sintesi che si produce (non più solo arte, non più solo design) ha qualcosa di fascinoso, magico ed essenziale insieme. Quasi un ossimoro, vero?




Soleador, l'ossimoro di cui si parla, nasce, dall'incontro fra Vincenzo Amato, architetto-designer e Sophie Fatus, illustratrice scultrice, che cercano il loro punto di convergenza nel creare "oggetti d'uso e d'arte 'quotidiano' dal sapore dichiaratamente contemporaneo e mediterraneo".


Ma lasciamo la parola a Vincenzo e Sophie che presentano la loro attività comune in un sito internet elegante e raffinato: "Soleador propone un viaggio progettuale che parte da iconografie più prossime all’arte per arrivare al design, passando attraverso una serie di filtri regolatori che sono i princìpi fondanti tramite i quali vengono realizzati gli oggetti:


- semplicità ed essenzialità del segno

- percezione di leggerezza

- solarità e gusto mediterraneo

- immediatezza del messaggio

- costante ricerca nell’ambito dei materiali in un contesto artigianale 

il tutto espresso in chiave libera e contemporanea. Sculture da abbracciare, invadere ed usare superando l’inammissibilità."

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